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Strumenti → Grafico delle dipendenze... |
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Il 'Grafico delle dipendenze' mostra sotto forma di grafico le dipendenze tra gli oggetti presenti nel documento attivo. A differenza del modello, gli oggetti sono elencati in ordine cronologico inverso, con il primo oggetto creato situato nella parte inferiore.
Può essere utile per analizzare un documento di FreeCAD e localizzare le biforcazioni nell'albero della struttura. L'aspetto grafico delle dipendenze dipende da quale ambiente di lavoro è stato utilizzato per creare gli oggetti presenti nel documento. Ad esempio, in FreeCAD 0.16, un modello realizzato esclusivamente nell'ambiente PartDesign dovrebbe visualizzare un grafico delle dipendenze lineare con un singolo ramo verticale. Un modello realizzato con operazioni Parte ha molti rami, ma per avere una sola parte questi rami devono confluire in un unico elemento collocato in cima dopo le operazioni booleane. Se non lo fanno, vuol dire che ci sono degli oggetti separati.
Il grafico delle dipendenze è uno strumento di pura visualizzazione, quindi non può essere modificato; si aggiorna automaticamente se vengono apportate delle modifiche al modello.
Per utilizzare il grafico delle dipendenze, si deve prima installare un software di terze parti chiamato Graphviz. Se Graphviz non è installato in precedenza o è installato in una posizione non convenzionale, FreeCAD visualizza il seguente dialogo:
Scaricare l'installatore graphviz-2.xx.msi dalla pagina Graphviz Download e lanciarlo per eseguire l'installazione.
È possibile installare graphviz usando Homebrew:
$ brew install graphviz
Questo installa i binari graphviz in /usr/local/bin. Purtroppo non è possibile esplorare quella posizione direttamente dalla finestra di dialogo sui file che si apre con FreeCAD->Strumenti->Grafico delle dipendenze.
Quando si ottiene la finestra di selezione dei file utilizzare i tasti Cmd + Shift + G per ottenere un campo di input per il percorso. Inserire
/usr/local/bin
poi confermare il campo di immissione e la finestra di dialogo di selezione dei file.
Nel caso in cui i binari di Graphviz non siano installati nella posizione standard, cercare di trovare il programma con il comando
$ type dot
Uscirà qualcosa di simile
dot is /usr/local/bin/dot
Quindi si può dire a FreeCAD di cercare in quella directory.
Sulla maggior parte delle distribuzioni Linux (Debian/Ubuntu, Fedora, OpenSUSE), è sufficiente installare il pacchetto graphviz dai repository. Comunque, nello stesso modo usato per MacOSX, nei casi in cui i binari di Graphviz sono installati in una posizione non standard, cercare di trovare il programma con il comando:
$ type dot
Può produrre qualcosa di simile
dot is /usr/local/bin/dot
Quindi si può dire a FreeCAD di cercare in quella directory.
Non è necessario fare nessuna configurazione delle preferenze di FreeCAD. Se FreeCAD non riesce a trovare l'utilità "dot" (dal pacchetto Graphviz), apre automaticamente una finestra in cui chiede all'utente di specificarne il percorso. FreeCAD prova quindi ad avviare nuovamente l'utilità e nel caso in cui ci riesce scrive automaticamente il valore nei parametri utente.
È possibile salvare o esportare il grafico delle dipendenze visualizzato come un file di immagine. Mentre la scheda grafico delle dipendenze è in primo piano: